In questi giorni di lavori lungo alcune importanti arterie vastesi, per il rifacimento del manto stradale in occasione del Giro d’Italia, e non per altro, checchè ne dicano Lapenna e Coletti, ci siamo accorti, però, che nonostante le tante lamentele e denunce da parte dei Cittadini e della stampa locale, alcune zone continuano a rimanere disastrate per quanto riguarda la viabilità (a dimostrazione, tra l’altro, che quelle poche strade le stanno asfaltando solo per la gara ciclistica).
E’ il,caso, ad esempio, di Via S. Caterina da Siena (nella foto) le cui buche, i cui fossi ed avvallamenti, insieme ai tombini letteralmente sprofondati, continuano a permanere lì.
Lo stesso si può dire della Circonvallazione Istoniense nel tratto che precede il distributore di benzina,e di tante e tante altre strade della Città.
Insomma, visto che ci si trova a fare gli asfalti, perché non provvedere per lo meno a riempire le buche più pericolose per auto, motorini e biciclette?
La lanciamo lì; chissà se magari qualcuno,da “lassù” ci ascolta…
Marco di Michele Marisi
sabato 10 maggio 2008
ASFALTI SI', MA...
giovedì 8 maggio 2008
CHE SQUALLORE !
E’ indescrivibile lo squallore di alcuni personaggi politici vastesi. Già bocciati dalle elezioni del 13 e 14 Aprile scorsi, già criticati dallo stesso elettorato, già sotto inchiesta per gravi reati presso una procura del sud Italia, già complici di una penosa Amministrazione Comunale, si arrogano il diritto di parlare. Che noia ripetere sempre le stesse cose mediante miseri articoletti su un sito internet che non legge più nessuno,perché non si sa che dire. Che tristezza dover tentare di giustificare il proprio non saper amministrare inscenando sciocchi e ridicoli attacchi personali!
Ma vi ricordate quando questo soggetto metteva in giro,con una bassezza spaventosa, pettegolezzi riferiti ad alcuni personaggi politici vastesi?
Costui non distingue neanche la cosa pubblica dalla cosa privata,per quanto è accecato dall’arroganza…
Ma questo tizio,nella vita,non sa far altro che dire sciocchezze? “Sì fatt 'na calàte” si direbbe in dialetto.
Ma “Non ci resta che piangere”,recita il titolo di un film. Questa gente ci amministra con lo stesso modo con cui utilizza la penna…
Marco di Michele Marisi
lunedì 5 maggio 2008
BRAVO, ANDREA ! Orgoglio Vastese
Andrea Iannone (nella foto) ce l'ha fatta.Dopo qualche difficoltà nelle scorse gare motociclistiche della categoria 125 cc,ieri, Domenica 4 Maggio, Andrea Iannone, giovane centauro Vastese, si è classificato primo a Shangai,in Cina, salendo, così, in 7a posizione della classifica generale del motomondiale.
L'impegno, la passione,ma anche la voglia di una rivincita personale,lo hanno portato ad essere protagonista di questa gara che si è conclusa con una spettacolare impennata a candela.
Soddisfazione per il risultato,hanno espresso i genitori, la famiglia tutta, ma anche chi,in lui,ha creduto, ha sperato...alla faccia di chi,Regione Abruzzo, non ha voluto investire nemmeno 1 euro su questo ragazzo!
Al padre Regalino, ma soprattutto ad Andrea,un grosso in bocca al lupo!
venerdì 2 maggio 2008
Vasto, SITUAZIONE PENOSA IN ALCUNE SCUOLE VASTESI ! L'accusa di Azione Studentesca
"Le chiacchiere di Coletti non servono.Parlano i fatti! "
E’ inutile che il Presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, fa le apparizioni a Vasto durante le inaugurazioni o per fare le conferenze stampa sulle strade che verranno asfaltate solo grazie al giro d’Italia.
Tutto quello che ha in gestione lui e l’Amministrazione Provinciale, da più di quattro anni a questa parte, va male!
E’ quanto dichiara il Responsabile Provinciale di Azione Studentesca, Marco di Michele Marisi (nella foto).
Quello di cui si occupa Azione Studentesca – prosegue – sono principalmente le scuole, e sono proprio queste ultime,uno dei problemi a cui il Presidente Coletti non mette mano!
La sicurezza nelle scuole e le attrezzature negli Istituti tecnici, sono fondamentali! Ed è il caso dell’Industriale di Vasto che, nonostante i numerosi solleciti – dichiara Marco di Michele Marisi – continua ad avere macchinari del dopoguerra impedendo, agi studenti, di operare nel migliore dei modi.
Per non parlare – chiosa il Responsabile Provinciale di Azione Studentesca - della situazione che continua ad imperversare sull’ex Magistrale che è dislocato in tre, quattro luoghi diversi con un’aula da una parte, una dall’altra, la presidenza in un plesso, la sala professori in un altro. E continueremo a ripeterlo fino alla noia.
Se non si accelerano i procedimenti per la costruzione di un nuovo edificio per il Liceo Linguistico,Pedagogico e Sociologico, come l’ex Presidente della Provincia Febbo ha fatto con l’Istituto d’Arte – minaccia di Michele Marisi – saremo pronti a scioperare…ma non per un solo giorno.
Questa situazione – conclude lo stesso – deve finire. Le poche cose che la Provincia ha in gestione, le deve far funzionare!
Inutile perdersi in chiacchiere e conferenze stampa. Parlano i fatti.
Azione Studentesca - Vasto
(Federazione Provinciale di Chieti)
mercoledì 30 aprile 2008
VIA ADRIATICA: CHIUSA DEL TUTTO. I commercianti non ci stanno !
Rimarrà chiusa del tutto, si pensa per qualche mese, Via Adriatica. Chiusa del tut-to;quasi anche alle persone. Non come lo era fino a qualche giorno fa, in cui almeno automobili e pedoni potevano transitare.
Giustificabile, direte voi, in quanto si stanno svolgendo dei lavori di miglioramento della zona. Fino ad un certo punto : perché chiudere del tutto quell’area per tanto tempo, significherebbe penalizzare tutte le attività commerciali che si trovano lì.
Non ci stanno,dunque, i commercianti e i ristoratori della zona, che per l’ennesima volta si sentono traditi e beffati dall’Amministrazione Comunale.
Già – tiene a sottolineare uno di loro – il centro storico è morto e Via adriatica ancora di più di Piazza Rossetti…ora chiudono pure le vie d’accesso! A questo punto noi commercianti che ci stiamo a fare qui? – prosegue arrabbiato – a cambiare aria?!
Insomma, questa questione va risolta. Magari lasciando un passaggio come è stato finora,in modo che il cantiere possa proseguire,ma anche chi lì ci lavora,può continuare tranquillamente a svolgere la propria attività…e che ne sarà una volta finiti i lavori? Via Adriatica tornerà transitabile anche alle automobili, o diverrà zona pedonale?
Questi gli interrogativi e le preoccupazioni dei residenti.
Marco di Michele Marisi
REGOLAMENTAZIONE MANIFESTI PUBBLICITARI. Si aumentino gli spazi, ma ben delimitati ed ordinati !
Ogni tanto, durante l’anno, esplode il problema degli spazi per i manifesti pubblicitari sui muri di Vasto. Pochi posti, dunque, e manifesti che vengono affissi ovunque o, più spesso, non possono essere affissi.
Girando un po’ per l’Italia,si nota che quasi in ogni Città, ci sono appositi spazi delimitati da una cornice di ferro, atti ad essere riempiti di manifesti. Oltre la cornice, dunque, non si può.
I manifesti, così, risultano ordinati e di posti se ne possono creare veramente tanti.
E’ il caso anche dei necrologi che, negli spazi delimitati, non ci entrano.
Capiamoci: non è né colpa dei defunti, poverini, né colpa delle agenzie funebri che il loro lavoro lo devono pur svolgere;neppure dei negozianti che hanno comunque necessità di pubblicizzare la propria attività,anzi…
Tanto ci vuole a dislocare qualche spazio in più su una piccola struttura di ferro così come sono alcuni di quelli già esistenti?
Il problema sembra banale, ma sia dal punto di vista pubblicitario, che da quello estetico, conta molto. Che bello sarebbe vedere una Città, la nostra, senza più cartelloni attaccati in extremis tra un angolo di muro e quello di un altro, oppure tra una cabina dell’Enel e il cestino dei rifiuti, uno sopra, uno sotto ed uno a metà.
Che bello sarebbe se anche la nostra Città divenisse normale in fatto di affissione di manifesti e ognuno potesse metterne, sempre ordinatamente,il numero che vuole!
Una riflessione ancora : ora che i cantieri a Vasto termineranno, dove li metteremo i manifesti visto che adesso sono quasi tutti sulle lamiere che delimitano i lavori?
Se non avete fatto caso a tutto questo fino ad oggi, da domani, guardate pure i muri….sembra di essere nel terzo mondo…
Marco di Michele Marisi
sabato 26 aprile 2008
Problema rifiuti, DISCARICA DI VALLE CENA
In queste settimane in cui, seppur meno dei mesi passati, giornali e tv hanno parlato della situazione dei rifiuti nel napoletano,anche noi vogliamo sollevare la stessa questione. Nel vastese, però.
Sappiamo ormai tutti,che il Governatore della Regione Abruzzo,Ottaviano Del Turco,ha autorizzato lo smaltimento di parte dei rifiuti campani , nella discarica di Cerratina a Lanciano che, prima o poi, sarà piena anche quella. Se non lo è già.
E allora ci chiediamo: dove andranno gli altri rifiuti, visto che si producono continuamente? E qual è la situazione della discarica della nostra zona, ovvero quella di Valle Cena, ricadente nel territorio di Cupello?
Prima o poi, crediamo, anche Vasto e le altre località circostanti,avranno problemi di smaltimento se non si pensano delle soluzioni. Più che pensare, attuare. Sì, perché è proprio la raccolta differenziata,a detta degli esperti,la migliore soluzione al problema rifiuti,quella che, dalle nostre parti, non si fa quasi per niente. Una pratica, la raccolta differenziata, che non solo consente di liberarsi dei rifiuti, ma di renderli utili, riciclandoli e ritrasformandoli in oggetti ! addirittura in televisori !
Da tempo si dice che il Comune di Vasto “sta per” cominciare la raccolta differenziata ma questo “sta per” dura ormai da quasi due anni.
Occorre investire sulla differenziazione dei rifiuti perché è quello che tra qualche tempo tutti i Comuni d’Italia dovranno cominciare a fare se non vogliono vivere di persona quello che hanno visto attraverso le immagini televisive di questi mesi.
I termovalorizzatori, termine sbandierato in questi mesi nei talk show,qualora si dovessero realizzare, dovranno servire a smaltire tutto ciò che con la “differenziata” non si può;ovvero il minimo.
E allora cominciamo anche noi a preoccuparci di questi problemi che se non subito, comunque prima o poi si faranno sentire…
Marco di Michele Marisi
AREA GIOCHI A VASTO MARINA : incompleta e pericolosa
Fu denunciata l’anno scorso dal gruppo consiliare vastese di Alleanza Nazionale, ma la situazione è rimasta la stessa. Ci riferiamo all’area giochi che si trova a Vasto Marina e dove già da un paio di Domeniche, caratterizzate da un sole primaverile, i bambini, accompagnati dai genitori, sono andati a passare un po’ di tempo. Ma la situazione dei giochi,dicevamo, come testimoniano le foto, non è delle migliori. Mancano pezzi che ne rendono impossibile l’utilizzo, molte parti sono rugginose e quindi pericolose per i bambini, alcune risultano taglienti.
Per non parlare della sporcizia che caratterizza quella “pinetina” con carte, plastica, bottiglie di vetro e quant’altro.
Eclatante lo scivolo con un buco nel bel mezzo della “discesa” e alcuni giochi completamente inutilizzabili.
Insomma, un’area giochi assolutamente inadatta e pericolosa per gli stessi fruitori. Sono due anni consecutivi che viene denunciata questa situazione ma l’Amministrazione Comunale, non si sa perché, non interviene.
Forse non lo ritiene opportuno. Siamo sicuri, dirà “Non abbiamo soldi”. Eppure la stagione estiva si sta avvicinando, la Marina non è ancora pronta ad accogliere i turisti e gli stessi Vastesi…ma i soldi per il mese del brodetto si sono trovati eccome…
Marco di Michele Marisi
venerdì 25 aprile 2008
PENSIERINO DEL GIORNO
C'era una volta un'Associazione Culturale che, alla richiesta da parte della Caritas di viveri per sfamare quanti, ogni giorno, si recavano in Via del Buonconsiglio a Vasto, fece una donazione.Subito, su un sito di disinformazione vastese, un finto moralista disse che la beneficenza "si faceva ma non si diceva", in poche parole.
A distanza di qualche mese, il finto moralista, in pompa magna, annuncia una iniziativa di beneficenza (assolutamente lodevole come lo era l'altra).Questa volta, però, senza nessuna critica.Ma come? non aveva detto che la beneficenza non andava sbandierata?!
Si evincono, così, le contraddizioni di questo "signore"...ma non c'è da meravigliarsi,se avete capito chi è...
sabato 19 aprile 2008
S.O.S. TERME. Snobbato il patrimonio storico
Turismo. Qualche Assessore, a Vasto, si riempie la bocca di questa parola,senza,probabilmente, neanche saperne il reale significato! Forse inebriato dal profumo del brodetto,si dimentica che la nostra Città ha delle antiche terme romane,che dovrebbero far parte di quelle bellezze che i turisti vorrebbero vedere in una Città come la nostra. Eppure, come testimonia la foto, sono in completo stato di abbandono. Terra, erbacce, cartacce e sporcizie varie, coprono i mosaici che per anni furono motivo di vanto per la nostra Città. Ora, però,non si bada più a queste sciocchezze! Adesso abbiamo scoperto il brodetto!
E chissenefrega se il Nettuno è coperto dalla terra o dalle cicche di sigaretta, se il cancello è ormai chiuso da un paio d’anni e se la struttura che dovrebbe proteggere le terme,ha cominciato a cedere!
Tanto a Giugno c’è il brodetto…pappappero…
Marco di Michele Marisi
mercoledì 16 aprile 2008
DIVERTENTI MA SIGNIFICATIVI SEGNALI. Il dissenso verso l'Amministrazione Lapenna
Non è un fotomontaggio al computer. E’ quello che abbiamo trovato passeggiando per le vie del centro e precisamente nei pressi di Via Adriatica, dove si stanno svolgendo i lavori di riconsolidamento del costone,finanziati dall’ex Giunta regionale di centrodestra a guida di Giovanni Pace.
Un gesto divertente,quello compiuto modificando un cartello,ma che nasconde dietro di se una grande verità: la delusione per questa Amministrazione Comunale di centrosinistra che nulla ha fatto in due anni!
“Il Sindaco si scusa con i cittadini per il disagio arrecato. Lascerà il suo incarico il più presto possibile”. Un augurio che molti Vastesi fanno. Molti Vastesi. Sì, perché tra i delusi,oltre ovviamente ai Concittadini di centrodestra, ci sono anche molte persone che hanno votato per il centrosinistra.
Un altro segnale di dissenso è venuto fuori il 14 Aprile,allorquando Il Popolo della Libertà, a Vasto come in Italia, ha trionfato e il centrodestra ha recuperato punti;
in segno di dissenso verso questa incompetente classe dirigente di centrosinistra ed in segno, anche, di apprezzamento verso un'opposizione leale, onesta e seria quale quella di centrodestra.
Marco di Michele Marisi

