Marco di Michele Marisi
martedì 27 dicembre 2011
VIA INCORONATA I: UNA STRADA DI CAMPAGNA IN CITTÀ
Una piccola arteria larga due metri, a tratti sterrata e senza illuminazione. Poveri residenti!
VASTO. Via Incoronata I. Una strada ai cui lati sorgono moltissime abitazioni tra cui diverse di recente costruzione. Eppure l’arteria, se così la si può chiamare, oltre che essere buia, è larga un paio di metri. Giusto giusto per far passare un’automobile. E se due vetture si incrociano? Immaginate voi. La strada è stretta, in parte sterrata, a zone asfaltata e a zone no. Sembra una di quelle strade di campagna di mezzo secolo fa. Il problema è che quella, ormai, non è più una zona di aperta campagna, ma quasi esclusivamente residenziale tra ville, villette, palazzi e palazzoni. Poca manutenzione, erbacce che invadono la carreggiata, zone che si allagano letteralmente quando piove. Fango ovunque. Ma questo è il minimo. Il problema più grande è che quella carreggiata non è più sufficiente ad assorbire tutto il traffico che di anno in anno aumenta. E allora i residenti chiedono, oltre che metter mano all’emergenza provvedendo a chiudere buche e a tenere pulite cunette e bordi della strada, un progetto di allargamento della strada con sistemazione di illuminazione e marciapiedi. Insomma, i residenti chiedono che vengano corrisposti dei servizi vista anche l’enorme espansione urbanistica di quella fetta di Vasto. Non è più tollerabile che zone di Vasto come Via Incoronata I ma anche Via San Sisto e Via San Rocco, in località frutteto, abbiano, nonostante una forte espansione edilizia, delle stradine a dir poco ridicole! Bisogna stanziare soldi per le opere pubbliche piuttosto che spenderli per le scemenze. Nel 2011, Vasto non può permettersi di avere situazioni del genere. E i cittadini d Vasto sono stufi di dover sempre incalzare l’Amministrazione comunale. “Non credo che solo noi residenti passiamo su questa strada. Ci sarà qualche Amministratore che ha visto in che condizioni stiamo” ha detto seccato un signore che abbiamo incontrato mentre puliva il tratto di cunetta di fronte casa sua. “Non vorrei che con le piogge di quest’inverno il piazzale di casa nostra si riempia di fango e perciò, visto che il Comune non ci pensa, ci devo pensare io.” Insomma, fai da te. E l’Amministrazione non fa?
Marco di Michele Marisi
Marco di Michele Marisi
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